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02Dic

App e formazione: innovation academy anche per i tassisti

Sfatare un mito: fanno anche questo i taxisti di «Uri – Unione dei Radiotaxi d’Italia». Che, prima con l’applicazione IT Taxi, che permette di chiamare, prenotare, pagare il taxi e monitorare le proprie corse tramite dispositivi mobili, poi con la nuova IT Taxi Innovation Academy, rinnova un settore tacciato di non volersi svecchiare. Si è svolto a Roma il primo workshop del progetto di formazione su social e tecnologia, rivolto ad oltre 40.000 tassisti in Italia. Organizzato per chi l’ha voluto seguire di persona, ma anche per tutti i colleghi che possono consultare online lezioni e materiali. Obiettivo dell’iniziativa guardare al futuro della professione e alle nuove opportunità offerte dal digitale.

Il tassista moderno

Requisiti dell’auto, conoscenza delle lingue, esperienza sul campo e affidabilità certificata alla guida sono i temi affrontati e alcuni degli elementi alla base di un servizio taxi di qualità che dovranno, ora più che mai, andare di pari passo con le competenze digital del tassista, per riuscire a rispondere ai nuovi bisogni di mobilità dell’utenza. «L’innovazione sta mutando profondamente il nostro lavoro e la tecnologia ci offrirà strumenti sempre più avanzati per associare nuovi servizi alla nostra conoscenza del territorio – commenta il Presidente di URI, Loreno Bittarelli – Non a caso solo nell’ultimo mese a Roma sono state oltre 25mila le richieste di taxi tramite app». La quale, oltre a permettere di chiamare e pagare il taxi geolocalizzandosi, consente di prenotarlo in anticipo, decidere le caratteristiche (dal tipo di auto, alle lingue parlate dal taxista) e seguirne il tragitto. Da poco la app offre anche il sistema di calcolo anticipato del costo della corsa: «Attraverso il sito il cliente può inserire partenza e destinazione, l’algoritmo calcola percorso e costo da pagare in anticipo, senza costi aggiuntivi in seguito».